Siamo un insieme di alcune persone che
sono presenti nella realtà parrocchiale
come “memoria della missionarietà
della Chiesa”,
come presenza
vivace e dinamica
sia attraverso iniziative,
sia,
attraverso una testimonianza
autentica e gioiosa di fede
e di servizio al Vangelo anche per coloro che non lo conoscono.
Il gruppo missionario ha ragione di essere
solo se si adopera per collegare
tutti i settori della Parrocchia
per aprirli alla missio ad gentes
Troppe volte il gruppo missionario
è definito come il gruppo
“del Terzo Mondo”,
impegnati solo ad
per organizzare banchi di vendita,
lotterie, tombolate…
Cosa giusta, ma non può bastare.
All’interno della nostra Parrocchia
siamo chiamati a rispettare il Terzo Mondo
con nuovi stili di vita.
Dobbiamo avere la mente e il cuore
aperti alle dimensioni del mondo
e comprendere che la situazione che la gente
sta vivendo è frutto di un sistema che
produce necessariamente ingiustizie.
Pensare globalmente e agire localmente
è fondamentale per la missione.
Dobbiamo avere il coraggio
di rimettere in discussione i sistemi
che creano le povertà.
I Romanesi in terra di missione